• Maria Vittoria De Girolamo

IL VANTAGGIO DELLA FELICITA'

Aggiornamento: 22 gen

I sette principi di Shawn Achor per raggiungere la felicità.


In un mio recente post dedicato alle letture consigliate, ho suggerito il libro di Shawn Achor " Il vantaggio della felicità": questo testo ha catturato immediatamente la mia attenzione su una importantissima emozione, la felicità. Dopo aver analizzato la rabbia con l'approccio alla comunicazione non violenta di Rosenberg, con il mio precedente articolo, oggi vorrei dell'emozione che tutti noi, almeno una volta nella nostra vita, pensiamo di aver provato, la felicità.

Ma vi siete mai chiesti che cos'è la felicità?

Perché è cosi importante ?

Perché la inseguiamo incessantemente ma non siamo mai completamente soddisfatti?

Da dove inizio per essere felice?



Achor afferma prima di tutto che la felicità è " l'esperienza di un 'emozione positiva…è la gioia che proviamo quando diamo il massimo per raggiungere il nostro potenziale".

Aggiunge " se lavori sodo , otterrai il successo"; ciò che ci motiva, quindi, di più nella nostra esistenza , è lavorare sodo per ottenere un successo ed avere la felicità. Tuttavia, per ogni piccola vittoria conseguita, il nostro obiettivo finale continuerà ad allontanarsi sempre di più da noi e la felicità sparirà oltre l’orizzonte.


Questo induce Achor ad affermare che questa formula è sbagliata, poiché le Neuroscienze hanno dimostrato che il legame tra successo e felicità funziona all'inverso e “aspettare” di essere felici limita il potenziale per il successo del nostro cervello, mentre avere una mente positiva ci rende più motivati, efficienti, resilienti, creativi e produttivi, stimolando le nostre performance.


"La felicità non è la convinzione di non aver bisogno di cambiare; è il rendersi conto di poterlo fare".


La felicità implica uno stato mentale positivo nel presente e prospettive positive per il futuro. Martin Seligman, pioniere della Psicologia Positiva, l’ha suddivisa in tre componenti ben misurabili: il piacere, l’impegno e il significato. I suoi studi hanno confermato che coloro che perseguono esclusivamente il piacere ottengono solo una parte dei benefici della felicità, mentre coloro che percorrono le tre strade contemporaneamente conducono una vita più completa. La definizione migliore di felicità si rifà a una parola usata da Aristotele: eudaimonia, che non significa letteralmente “felicità”, bensì “prosperità dell’uomo”. Tale descrizione riconosce che la felicità non è solo una questione di faccine gialle sorridenti e arcobaleni colorati, bensì la felicità è quello stato di appagamento che proviamo quando diamo il massimo per raggiungere il nostro potenziale.

Il fulcro della felicità, quindi è quello di rimanere focalizzato sui nostri pensieri positivi, condizione però che talvolta tendiamo a dimenticare. Achor ci viene in aiuto, suggerendo sette principi che, se applicati, ci aiutano a focalizzare meglio l'attenzione sui nostri pensieri positivi.


Scopriamoli assieme quali sono i Sette Principi.


Il Vantaggio della Felicità – Poiché le menti positive hanno un vantaggio biologico su quelle in uno stato neutro o negativo, questo principio ci insegna ad addestrare il nostro cervello affinché sfrutti al meglio la positività e migliori la nostra produttività e le nostre performance.

Il Fulcro e la Leva – La nostra esperienza del mondo che ci circonda e la capacità di avere successo cambiano costantemente a seconda del nostro atteggiamento mentale. Questo principio ci insegna a modificare tale atteggiamento (il nostro fulcro) in modo da darci la forza (la leva) di essere più soddisfatti e di raggiungere il successo.

L’Effetto Tetris – Quando il nostro cervello si arena in un modello comportamentale incentrato sullo stress, sulla negatività e sul fallimento, è come se ci preparassimo all’insuccesso. Questo principio ci insegna ad addestrare il nostro cervello a individuare le diverse possibilità, in modo da poter riconoscere e cogliere le opportunità ogni qualvolta si presentano.

Cadere in Su – Nel bel mezzo della sconfitta, dello stress e della crisi, il nostro cervello elabora percorsi diversi per aiutarci ad affrontare le difficoltà. Questo principio riguarda la capacità di trovare il giusto percorso mentale che non solo ci faccia uscire dalla condizione di fallimento o sofferenza, ma che ci insegni anche a essere più felici e a ottenere un maggiore successo.

Il Cerchio di Zorro – Quando le difficoltà incombono e ci sentiamo sopraffatti, le emozioni prendono il sopravvento sulla parte razionale della nostra mente. Questo principio ci insegna a riacquisire il controllo del nostro cervello focalizzandoci innanzitutto su obiettivi piccoli e facilmente gestibili e poi, gradualmente, espandendo il cerchio fino a puntare al raggiungimento di obiettivi sempre più grandi e importanti.

La Regola dei 20 Secondi – Sostenere un cambiamento duraturo spesso ci sembra impossibile perché la nostra forza di volontà è limitata. E quando questa si esaurisce, torniamo alle nostre vecchie abitudini e soccombiamo a quella che viene definita la “minore resistenza”. Questo principio ci mostra come, apportando piccoli cambiamenti di energia, possiamo abbandonare il cammino della minore resistenza e sostituire le vecchie e cattive abitudini con comportamenti nuovi e migliori.

L’Investimento Sociale – Nel bel mezzo delle difficoltà e dello stress, alcune persone scelgono di isolarsi e di ritirarsi in sé stesse. Gli individui di maggior successo, invece, investono nei loro amici, colleghi e componenti della famiglia per trovare la forza di andare avanti. Questo principio ci insegna a fare affidamento su uno degli elementi più importanti per raggiungere il successo e l’eccellenza: la nostra personale rete di supporto sociale.


COME SFRUTTARE IL VANTAGGIO DELLA FELICITA'


Quali azioni o comportamenti possiamo mettere in atto per concretizzare questi Sette Principi?


Tutto sta nell'iniziare da noi stessi e in questo Achor suggerisce delle semplici ma potenti azioni da mettere in campo:

Meditate. I neuroscienziati hanno scoperto che i monaci che trascorrono anni nella meditazione sviluppano di fatto la corteccia prefrontale sinistra, la parte del cervello responsabile più di altre della sensazione di felicità. Bastano anche solo cinque minuti ogni giorno in cui osservate il ritmo ascendente e discendente della respirazione. Mentre fate questo esercizio, cercate di essere pazienti. Se vi accorgete che la vostra mente inizia a vagare, provate lentamente a riportarla su ciò che state facendo. La meditazione richiede pratica, ma è uno degli stimolatori di felicità più potenti ed efficaci. Gli studi dimostrano che nei minuti immediatamente successivi alla meditazione, ci sentiamo calmi e appagati e proviamo una consapevolezza e un’empatia maggiori. Secondo le ricerche, meditare in modo regolare può definitivamente riprogrammare il cervello a innalzare il livello di felicità, a diminuire lo stress e perfino a migliorare le funzioni immunitarie

Trovate Qualcosa da Attendere con Impazienza. Spesso la parte più piacevole di un’attività è la sua attesa. Se non avete il tempo di concedervi una vacanza in questo momento, o anche una serata fuori con gli amici, segnatevi una qualsiasi cosa o un qualsiasi evento sul calendario, anche se manca ancora un mese o un anno alla sua realizzazione. In questo modo, ogni qualvolta sentiate il bisogno di una scossa di felicità, ricordatevi di quello che avete scritto. L’attendere ricompense future può di fatto innescare i centri del piacere del cervello quanto farebbero le ricompense stesse.

Compite Atti di Gentilezza Consapevoli. Una lunga serie di ricerche empiriche, ha dimostrato che gli atti di altruismo – sia verso gli amici che nei confronti degli sconosciuti – fanno diminuire lo stress e contribuiscono significativamente a potenziare la salute mentale. Per provare anche voi questo esercizio, scegliete un giorno della settimana e impegnatevi a compiere cinque atti di gentilezza. Tuttavia, se volete godere a pieno del beneficio psicologico che ne deriva, assicuratevi di fare queste cose deliberatamente e consapevolmente.

Fate esercizio.L’esercizio fisico innesca la produzione di sostanze chimiche chiamate endorfine che inducono la sensazione di piacere; tuttavia questo non è il suo unico beneficio. L’attività fisica può dare una carica all’umore e potenziare le performance professionali anche in tantissimi altri modi, aumentando la motivazione e il senso di padronanza di un determinato compito, riducendo lo stress e l’ansia e aiutandoci a entrare nel vivo di una cosa – quella sensazione di impegno e dedizione totale che solitamente proviamo quando siamo al massimo della nostra produttività.

Camminate, andate in bici, correte, giocate, fate stretching, saltate la corda, non importa cosa scegliate, basta che incominciate a muovervi!!!

Mettete in Pratica un Vostro Punto di Forza. Ognuno di noi è bravo a fare qualcosa. Ogni qualvolta che utilizziamo una nostra abilità, qualunque essa sia, proviamo un’esplosione di positività. Se vi trovate nella condizione di aver bisogno di un po’ di felicità, ricorrete a un talento che non usate da un po’. Ancora più appagante dello sfruttare un’abilità, tuttavia, è la messa in pratica di un proprio punto di forza, un tratto della personalità profondamente radicato in ciò che siamo. Gli studi hanno dimostrato che più vengono utilizzati i punti di forza nella vita quotidiana, più si è felici.


Che ne pensi?


E tu, da vuoi iniziare per essere felice?


(Estratto da " Il Vantaggio della Felicità", di Shawn Achor)


All rights reserved, 20 Agosto, 2021


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