• Maria Vittoria De Girolamo

IKIGAI …OVVERO “UNA RAGIONE PER SVEGLIARSI AL MATTINO”

Mi sono già occupata in altri precedenti post e articoli sul tema della felicità; questa volta però lo affronto utilizzando uno strumento interessante, che ha destato la mia curiosità in alcune letture e che ripropongo sotto forma di un mio articolo.

- Qual è la vera strada che ci porta alla felicità?

- Qual è il nostro senso di scopo nella vita?

Potremmo definire questi due interrogativi come due domande potenti, che rappresentano il fondamento per un processo di consapevolezza e di visione introspettiva che si instaura nel coaching.

Come rispondere a questi quesiti?


Per facilitarvi nella risposta oggi vi voglio parlare dell’ikigai, argomento a cui dedicherò il mio articolo.


Che cos’è l'ikigai?

Come può aiutarci nella ricerca della ricerca della felicità e a dare un senso di scopo nella nostra vita?


L'ikigai (生き甲斐) (iki-vivere, gai-ragione) è l'equivalente giapponese dell’espressione italiana "ragione di vita", "ragion d'essere" e si riferisce ad avere uno scopo nella propria vita, cioè trovare qualcosa che rende la vita degna di essere vissuta, in cui la persona compie azioni volontarie e spontanee per dare un senso alla vita stessa.

Dan Buettner, giornalista del "National Geographic Magazine", durante la sua permanenza in Giappone, scopri che nella zona di Okinawa l'ikigai è visto come "una ragione per svegliarsi al mattino".

Secondo la cultura giapponese, tutti hanno il proprio ikigai. Trovare quale sia la ragione della propria esistenza richiede però una ricerca interiore che può spesso essere lunga e difficile. Tale ricerca viene considerata molto importante e la sua conclusione positiva porta alla persona una profonda soddisfazione.

Oltre che aspetti positivi per chi segue il proprio ikigai possono esserci anche aspetti negativi: coloro che vivono la vita con estrema passione rischiano infatti di esserne consumati sino alla degradazione. Per ovviare a questo stato di degradazione, è necessario trovare un'equilibrio interiore.


Trovare il proprio ikigai significa trovare la propria ragione di vita e, una volta trovato, da quel momento in poi la propria esistenza assume una valenza diversa ed ogni giorno viene vissuto intensamente in relazione al proprio Ikigai.


L’Ikigai è costituito da quattro aree che tra loro si intersecano in un incastro di quattro cerchi che raffigurano i quattro punti focali o aree vitali che convergeranno in un unico punto centrale, il nostro ikigai.


Le quattro aree vitali sono:

- Ciò che ami fare, Passione;

- Ciò che serve al mondo, Missione;

- Ciò che sai fare al meglio, Vocazione;

- Ciò per cui puoi essere pagato, Professione

Ma il lavoro di ricerca che facciamo su di noi nel trovare il nostro ikigai non finisce cosi, anzi, le quattro aree si intersecano a loro volta dando origine a riflessioni potenti su se stessi nel delineare meglio a trovare il proprio ikigai, quindi:

-passione e missione, cercare ovvero qualcosa che si ama;

-passione e professione, cercare qualcosa per cui si ha talento;

-professione e vocazione, cercare qualcosa per cui essere pagati;

- vocazione e missione, cercare qualcosa per cui il mercato ha bisogno.

Che ne dici quindi di iniziare a cercare il tuo ikigai?

Non sai da dove partire?

Puoi partire dai Cinque pilastri dell’ ikigai:

1. Iniziare in piccolo

2. Dimenticarsi di sé

3. Armonia e sostenibilità

4. Gioia per le piccole cose

5. Essere nel qui ed ora


Buon lavoro nella ricerca del tuo ikigai e se hai bisogno di supporto o vuoi saperne sul coaching, su un percorso di crescita personale o sull’ascolto delle tue emozioni , contattami con un messaggio WhatsApp.

#pensieri #emozioni #azioni #intelligenzaemotiva #ascoltoempatico #Ikigai

#sensodiscopo #felicità #risorse #coaching #healthcoach #healthcarecoaching #consapevolezza #professionisanitarie #nursecoach

All rights reserved, 21/01/2022



50 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti